Piccoli Arcani, Chamber Music 2003 - 2023 Marcello Fera

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  • Artist

    Trio Conductus, Marcello Fera (violin), Nathan Chizzali (cello), Silvio Gabardi (Double-bass), Gabriele Mirabassi (Clarinet), Francesco Dillon (Cello), Alberto Casadei (Cello)

  • Title

    Marcello Fera: Piccoli Arcani, Chamber Music 2003 - 2023

  • Label

    Da Vinci Classics

  • Authors

    Marcello Fera

  • Release date

    2024-05-24

  • Year

    2024

ENGLISH (Italian follows)

Marcello Fera, compositore, violinista e direttore d’orchestra, presenta il suo ultimo album, Piccoli Arcani. Il titolo riflette l'idea che la musica possieda una dimensione unica, irriducibile a semplici parole e concetti, pur riconoscibile intimamente attraverso la sua propria logica. Ogni composizione, ogni evento musicale, ci parla e ci interroga come un messaggio arcano, invitandoci a esplorarne i misteri al di là dell'interpretazione verbale con i musicisti Nathan Chizzali (Violoncello), Silvio Gabardi (Contrabbasso), Gabriele Mirabassi (Clarinetto), Francesco Dillon (Violoncello), Alberto Casadei (Violoncello).

Questa eccezionale antologia che raccoglie opere composte nell’arco di venti anni, dal 2003 al 2023 mostra una ricca capacità di interazione e collaborazione tra le arti. Riflettendo anche le circostanze globali di questi anni, Piccoli Arcani emerge come un testimone della potenza duratura della musica di fronte alle sfide.

Trovando conforto e ispirazione fra le mura di una chiesa, Fera ha intrapreso un viaggio di improvvisazione che è alla base delle composizioni per violino solo presenti in questo album, brani intrisi di quella quiete e di quello spirito contemplativo.

L'album va poi oltre i concetti introspettivi, intrecciandosi con le ricche trame di varie collaborazioni artistiche. Un'influenza significativa è la poetessa Roberta Dapunt, la cui voce e sensibilità poetica permeano diverse composizioni. Questa sinergia artistica tra la poesia di Dapunt e la musica di Fera crea un dialogo sfumato tra parola e suono, in cui ciascuno amplifica il potere espressivo dell'altro.

Piccoli Arcani comprende anche brani che mostrano la versatilità e la profondità degli ensemble da camera. Con varie configurazioni che coinvolgono violino, violoncello, clarinetto e contrabbasso, queste opere traggono ispirazione da un'ampia gamma di temi letterari, filosofici e sociologici. L'intricato gioco di questi strumenti dà vita a uno spettro di emozioni e idee, creando un ricco arazzo sonoro che è sia intellettualmente stimolante che emotivamente risonante.

Piccoli Arcani è alla fine del suo ascolto percepibile come qualcosa di più un semplice album; è una dichiarazione profonda sulla natura della musica, del silenzio e della condizione umana. Invita gli ascoltatori in uno spazio contemplativo in cui i confini tra suono e silenzio si confondono, offrendo un'esperienza trascendente che perdura a lungo dopo che l'ultima nota è svanita. In un'epoca in cui il rumore del mondo spesso sovrasta le sottigliezze della riflessione silenziosa, le composizioni di Fera ci ricordano la bellezza profonda che si trova nei momenti di quiete e introspezione. Questo album si erge come un faro di resilienza artistica e creatività, evidenziando la capacità duratura della musica di comunicare, guarire e ispirare.


ITALIAN

Marcello Fera, composer, violinist and conductor, presents his latest album, Piccoli Arcani. The title reflects the idea that music possesses a unique dimension, irreducible to mere words and concepts, yet intimately recognisable through its own logic. Each composition, each musical event, speaks to us and questions us like an arcane message, inviting us to explore its mysteries beyond verbal interpretation with musicians Nathan Chizzali (Cello), Silvio Gabardi (Double-bass), Gabriele Mirabassi (Clarinet), Francesco Dillon (Cello), Alberto Casadei (Cello).

This exceptional anthology collecting works composed over twenty years, from 2003 to 2023 shows a rich capacity for interaction and collaboration between the arts. Also reflecting the global circumstances of these years, Piccoli Arcani emerges as a testament to the enduring power of music in the face of challenges.

Finding solace and inspiration within the walls of a church, Fera embarked on a journey of improvisation that forms the basis of the solo violin compositions on this album, pieces imbued with that stillness and contemplative spirit.

The album then goes beyond introspective concepts, interweaving with the rich textures of various artistic collaborations. A significant influence is the poet Roberta Dapunt, whose voice and poetic sensitivity permeate several compositions. This artistic synergy between Dapunt's poetry and Fera's music creates a nuanced dialogue between word and sound, in which each amplifies the expressive power of the other.

Piccoli Arcani also includes pieces that demonstrate the versatility and depth of chamber ensembles. With various configurations involving violin, cello, clarinet and double bass, these works draw inspiration from a wide range of literary, philosophical and sociological themes. The intricate interplay of these instruments brings to life a spectrum of emotions and ideas, creating a rich tapestry of sound that is both intellectually stimulating and emotionally resonant.

Piccoli Arcani is at the end of its listening perceptible as more than just an album; it is a profound statement on the nature of music, silence and the human condition. It invites listeners into a contemplative space where the boundaries between sound and silence blur, offering a transcendent experience that lingers long after the last note has faded. At a time when the noise of the world often overpowers the subtleties of silent reflection, Fera's compositions remind us of the profound beauty found in moments of stillness and introspection. This album stands as a beacon of artistic resilience and creativity, highlighting music's enduring ability to communicate, heal and inspire.